E’ stata una finale da cardiopalma quella vissuta a Chiusi nella giornata che ha decretato la regina delle contrade dei Ruzzi della Conca 2019. Ad alzare l’ambito trofeo al cielo la contrada delle Biffe, che ha sconfitto in finale una mai doma Fornace (campioni dei Ruzzi 2018).  L’equilibrio ha regnato sovrano fino all’ultimo punto quando la sferzata del bracciale di Giacomo Ferretti (Jack) non ha lasciato scampo consegnando la vittoria in casa verde/arancio. Fin dai primi scambi a tutto lo stadio (gremito in ogni posto delle tre tribune disponibili) è stato chiaro l’alto livello di gioco al quale avrebbe assistito e ai giocatori sono stati tributati molti applausi bipartisan per le lunghe e spettacolari giocate di cui si sono resi protagonisti. Per le Biffe sono scesi in campo Davide Giannotti, Giacomo Ferretti e Matteo Micheletti sostituito a metà partita da Francesco Tistarelli, autentica rivelazione del torneo. La contrada della Fornace ha risposto con Alessio Fastelli, Alex Papi e Marco Leandri sostituito nel corso della partita dall’eterno Mauro Scattoni.

“Complimenti alla contrada della Biffe – dichiara il sindaco di Chiusi Juri Bettollini – per aver conquistato una vittoria incredibile contro un avversario dal valore assoluto. Abbiamo assistito ad una delle più belle finali di palla la bracciale degli ultimi anni maturata da una vera e propria battaglia di nervi. Un grande grazie, naturalmente, a tutte le contrade e a tutto il Comitato delle Contrade per averci regalato una 39° edizione dei Ruzzi della Conca veramente straordinaria. Anche il cambio di location della festa in Piazza XXVI Giugno ha riscosso un grande successo e per questo dobbiamo ringraziare tutta la cittadinanza e i contradaioli, che hanno risposto con entusiasmo. La nostra città continua a vivere di emozioni grazie alle tradizioni di una comunità che non smette mai di regalare momenti meravigliosi.”

La giornata conclusiva dei Ruzzi della Conca è iniziata con la tradizionale sfilata storica dedicata ai primi anni del 1900 caratterizzata da tanti figuranti e dai carri allegorici; tra i più spettacolari il gigantesco treno del Sottogrottone, l’aereo del Mar Nero, la riproduzione della Chiesa della Stazione e di una tipica osteria toscana. La sfilata storica è terminata come sempre al campo sportivo dove, nel primo pomeriggio, sono iniziate le gare di palla al bracciale. La Fornace ha conquistato l’accesso alla finale dopo aver sconfitto la contrada del Mar Nero e la contrada del Sottogrottone a sua volta vincitrice contro il Granocchiaio. I dieci giorni di Ruzzi della Conca hanno inoltre decretato la vittoria in campo femminile del Granocchiaio, della Fornace negli under 20 e del Mar Nero nella tradizionale corsa del maiale.