La Città di Chiusi prosegue a grandi passi il cammino verso l’anno dello sport 2020 e, dopo la cerimonia al Coni insieme al Presidente Giovanni Malagò, una delegazione formata dal sindaco Juri Bettollini, dall’assessore allo sport Sara Marchini ma anche da Mirco Solfanelli, Marianne Grifoni  e Michele Cherubini in rappresentanza delle associazioni sportive del Comune, è stata mercoledì 3 aprile al parlamento europeo di Bruxelles dove, grazie all’Europarlamentare Simona Bonafè, ha avuto modo di far conoscere le peculiarità della Città di Chiusi oltre ai progetti in corso di realizzazione in vista del 2020. “Avere la possibilità di presentare la nostra città in un contesto così prestigioso – dichiara il primo cittadino di Chiusi Juri Bettollini – è stata un’occasione di enorme visibilità per la quale ringraziamo l’Europarlamentare Simona Bonafè, che ci ha ospitato e che ancora una volta ha dimostrato grande vicinanza nei confronti della nostra comunità. Abbiamo l’ambizione di far conoscere la nostra Chiusi a tutta Europa partendo proprio dallo sport e dal 2020, un anno per noi importante dove saremo chiamati ad onorare il titolo di Comune Europeo dello Sport che abbiamo ottenuto con tanto impegno.  Abbiamo ancora otto mesi per prepararci al meglio e per curare ogni più piccolo dettaglio, ma di certo il nostro 2020 sarà interamente dedicato allo sport con iniziative che ci permetteranno di essere riconosciuti come una vera città dello sport a livello italiano ed europeo. Il faro che ci dovrà ispirare sarà quello del riconoscimento dei valori e del rispetto reciproco, dell’integrazione, del fair play e del coinvolgimento, che già oggi, grazie al lavoro delle nostre associazioni e società sportive che ringraziamo, caratterizzano la pratica sportiva nella nostra città.” “I cittadini, le varie associazioni del territorio e tutta l’amministrazione possono andare davvero fieri di essere a Bruxelles per ricordare a tutti come il titolo che Chiusi si è guadagnata quale ‘Città europea dello Sport 2020’ sia il risultato di un lavoro, è proprio il caso di dirlo, di squadra - dichiara l’Europarlamentare Simona Bonafè - Lo sport è la rappresentazione più genuina di quei valori che sono alla base della qualità vita della vita di tutti noi, a partire dalla salute, dal rispetto degli altri, alla conoscenza dei propri limiti, alla disciplina e alla fatica. Penso che questo premio sia un primo importante step per lo sviluppo della città, perché può rappresentare un volano per il marketing territoriale attirando sempre più turisti che potranno trovare a Chiusi e nella provincia di Siena tutto quanto fa di questo territorio un brand che tutti ci invidiano.” Al parlamento europeo la Città di Chiusi, oltre che dalla delegazione chiusina e da Simona Bonafè, è stata presentata anche da Enrico Mayrhofer - Responsabile Ufficio regione Toscana Bruxelles, in rappresentanza del Presidente Enrico Rossi che ha personalmente concesso il patrocinio e da Yves Le Losteque della Direccion generale de la education, jeunesse, sport e culture. La Città di Chiusi ha ottenuto il titolo di Comune europeo dello sport 2020 grazie alla grande volontà di tutte le associazioni e società sportive che svolgono la propria attività nel territorio comunale di Chiusi e adesso saranno chiamate a lavorare tramite un vero e proprio Comitato organizzatore per predisporre eventi, iniziative e progetti per il 2020.